12
Mag
08

eeepc: Collegarsi a internet col cellulare via bluetooth

L’eeepc è l’oggetto ideale per navigare su internet in mobilità. Purtroppo non sempre si ha a disposizione una connessione wifi, quindi ho cercato il modo di collegarmi col cellulare. L’ideale è, ovviamente, la connessione via bluetooth. Ho provato il programmino e3gprs ma non c’è stato verso di farlo funzionare con la mia chiavetta bluetooth e con il mio Nokia N70. Così ho deciso di fare un tentativo manuale per vedere se il problema era la chiavetta oppure no. Dopo un po’ di ricerca e di (costosi) tentativi sono riuscito a collegarmi in UMTS. Scrivo questa guida in cui riordino i passi necessari alla connessione, sperando che vi possa essere utile. La guida è scritta per l’eeepc ma è assolutamente valida anche per qualsiasi altro portatile dotato di un hardware bluetooth supportato, infatti sottolineo che questa procedura ha funzionato benissimo sia su un Lenovo Z61m che con l’eeepc, sia con la xandros in dotazione che con la splendida eeexubuntu. Andiamo con ordine.

Passo 1: Hardware

Come sappiamo, l’eeepc non è dotato di bluetooth, ma questo non è un grosso problema, con 15 euro ho comprato la graziosa chiavetta della Kraun che vedete in foto e che è perfettamente supportata.

Colleghiamola all’eeepc e apriamo un terminale con Ctrl+alt+t. Assicuriamoci che il dispositivo sia stato riconosciuto, lanciamo il comando

hcitool dev

dovrebbe restituire una cosa simile:
Devices:
hci0 XX:XX:XX:XX:XX:XX

Le X sono l’indirizzo del nostro dispositivo bluetooth.

Passo 2: Configuriamo il modem a radio frequenza

A questo punto prendiamo il nostro cellulare e rendiamolo trovabile (il come farlo dipende dai vari modelli) e avviciniamolo all’eeepc. Lanciamo

hcitool scan

per fargli trovare il cellulare. Dopo qualche secondo il nostro telefono verrà rilevato e il comando restituirà i dispositivi trovati con il loro indirizzo, per la precisione l’output sarà questo:

Scanning ...
AA:BB:CC:DD:EE:FF NomeCellulare

Le lettere prima del nome del cellulare sono l’indirizzo univoco del bluetooth del nostro cellulare. Appuntiamocelo perchè ci servirà più avanti. I cellulari offrono diversi servizi accessibili tramite bluetooth, a noi interessa il servizio Dial Up, ogni cellulare assegna al servizio di Dial Up un canale specifico, vediamo qual è quello del nostro cellulare. Lanciamo:

sudo sdptool browse AA:BB:CC:DD:EE:FF

appariranno una serie di informazioni. Cerchiamo la sezione in cui appare “Service Name: Dial-Up Networking” e cerchiamo che valore c’è alla voce “Channel”. Sul mio Nokia N70, ad esempio, il canale è il numero 3. A questo punto dobbiamo creare il “ponte” (binding) tra il nostro cellulare e il computer. Apriamo il file di configurazione del dispositivo rfcomm (Radio Frequency Communications), con:

sudo nano /etc/bluetooth/rfcomm.conf

Scommentiamo (cioè togliamo il # all’inizio della riga) la riga dove c’è “rfcomm0 {
Scommentiamo la voce “bind no” e sostituiamola con “bind yes“;

Alla voce “Bluetooth address of the device” scriviamo

device AA:BB:CC:DD:EE:FF

Sostituendola, anche qui, con l’indirizzo del nostro cellulare che abbiamo trovato prima.
Alla voce “RFCOMM channel for the connection” scommentiamo e scriviamo

channel X;

sostituiendo a X il numero del canale che abbiamo trovato nel passo precedente. Possiamo anche dare un nome alla connessione scrivendo un valore alla voce “comment” poco più sotto. Scommentiamo, ovviamente, la parentesi graffa di chiusura. Quindi alla fine il nostro file avrà un aspetto simile:

#
# RFCOMM configuration file.
#

rfcomm0 {
# # Automatically bind the device at startup
bind yes;
#
# # Bluetooth address of the device
device AA:BB:CC:DD:EE:FF;
#
# # RFCOMM channel for the connection
channel 3;
#
# # Description of the connection
comment “Nokia N70″;

}

Passo 3: Configuriamo il dispositivo bluetooth dell’eeepc

Ora configuriamo il dispositivo bluetooth del nostro PC, apriamo il file di configurazione con:

sudo nano /etc/bluetooth/hcid.conf

alla voce security inseriamo “security auto;“, per il paring un po’ più sotto “pairing multi;” e poi stabiliamo un pin per fare il pairing con il cellulare e lo mettiamo alla voce passkey, ad esempio: passkey "1234";

Sotto, nella sezione Device possiamo dare un nome al nostro dispositivo bluetooth (che sarà quello che il nostro cellulare troverà) alla voce name. Riavviamo i servizi bluetooth con:

sudo /etc/init.d/bluetooth restart

dovremmo avere il device rfcomm0 in /dev. Possiamo fare anche il binding manualmente con

sudo rfcomm bind rfcomm0 AA:BB:CC:DD:EE:FF X

Al solito, sostituendo le lettere con l’indirizzo del nostro cellulare e X con il canale del suo servizio Dial Up.

Passo 4: Installiamo e configuriamo wvdial

Se non li abbiamo ancora attivati, attiviamo prima i repository aggiuntivi con questa guida. Una volta fatto, possiamo installare wvdial con

sudo apt-get install wvdial

Ora configuriamolo, apriamo il suo file di configurazione con:

sudo nano /etc/wvdial.conf

aggiungiamo in cima questa configurazione:

[Dialer Cellulare]
Stupid Mode = on
Modem = /dev/rfcomm0
Baud = 460800
Init1 = ATX3
Init2 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
INIT5 = AT+CGDCONT=1,”IP”,”internet.wind”
Phone = *99***1#
#Phone= *99#
Username = internet
Password = internet
ISDN = 0
Modem Type = Analog Modem
Auto Reconnect = on
Carrier Check = no
[Dialer shh]
Init3 = ATM0
[Dialer pulse]
Dial Command = ATDP

Queste sono le stringe di inizializzazione che hanno funzionato sull’ N70. Non ne conosco a fondo i dettagli, quindi non so se siano valide anche per altri modelli di cellulare, sono il risultato di una serie di tentativi, se non vi dovesse funzionare, cercando in rete trovate un sacco di alternative. Alla voce INIT5 ho messo l’APN di wind che è appunto, “internet.wind“, ma se avete altri provider dovete mettere quello del vostro provider. Ecco quelli che ho trovato in giro per gli altri operatori:

H3G: tre.it
H3G (opzione Naviga3): naviga.tre.it
Tim: ibox.tim.it
Vodafone: web.omnitel.it

ora col cellulare cercate il vostro pc, una volta trovato fare il pairing e autorizzatelo. A quel punto possiamo finalmente connetterci:

sudo wvdial Cellulare

e via! Se dovesse darvi connection refused rifate il pairing. Cancellate l’eeepc dai dispositivi associati, forzate il dispositivo a rendersi trovabile lanciando il comando:

sudo hciconfig hci0 piscan

e subito dopo cercate l’eeepc col cellulare, una volta trovate fate l’associazione mettendo il pin. Una volta fatta l’associazione rilanciate wvdial.

Spero di non aver dimenticato e/o sbagliato nulla. Buona navigazione!

TAD


6 Risposte a “eeepc: Collegarsi a internet col cellulare via bluetooth”


  1. 1 francesco Maggio 16, 2008 alle 1:07 pm

    ciao, ho seguito la tua guida , grazie mille mi funziona perfettamente.
    Solo che vorrei chiederti, ma con wvdial come faccio a sapere quando sono in Umts o gprs?

  2. 2 TADsince1995 Maggio 16, 2008 alle 3:02 pm

    Ciao, bene mi fa piacere che funziona! Il fatto che la connessione sia umts o gprs per quanto ne so dovrebbe essere totalmente trasparente a wvdial in quanto rfcomm0 per lui è semplicemente un modem, molto più probabile che questa informazione si possa evincere dal cellulare stesso.
    In ogni caso c’è un modo “empirico” per vederlo, basta vedere quale velocità media raggiungi con uno dei tanti misuratori di velocità che ci sono in rete, come ad esempio questo:
    http://www.assiplan.it/speedometer/

    Ciao!

    TAD

  3. 3 Massimo Maggio 20, 2008 alle 9:56 am

    Utilissima la guida, considerando che con l’EEE il BT finora mi aveva finzionato solo sotto XP.
    Appena ho due minuti la provo e ti faccio sapere.
    Dovessi avere problemi ti faccio uno squillo su msn :-D

  4. 4 Mauro Maggio 20, 2008 alle 4:21 pm

    Ottima guida, tuttavia nel mio caso sembra che wvdial non funzioni, ho ovviato usando gnome-ppp e forzando il riconoscimento del modem in radiofrequenza /dev/rfcomm0

    http://www.mferri.com/2008/04/29/e-arrivato#bluez

    Ciao

  5. 5 TADsince1995 Maggio 20, 2008 alle 4:30 pm

    Grazie! Strano che non funzioni wvdial, gnome-ppp fa praticamente la stessa cosa. Comunque a volte capita di dover fare più di un tentativo.

    TAD

  1. 1 E’ arrivato! at Vita media di un impiegato medio in una città media Pingback su 20 Mag 2008 alle 3:30 pm

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