Archivio per la categoria 'AROS'

11
Set
09

Coming back to hard, real life…

Cari amici,

sono “reduce” da un lungo e articolato periodo di ferie. Potrebbe sembrare strano che non ho scritto nemmeno durante le ferie ma, ironia della sorte, non ho avuto molto tempo da passare davanti al PC. Trovandomi di fronte a tanto tempo a disposizione ne ho approfittato per fare quelle cose che, durante il normale tram-tram della vita lavorativa quotidiana, non puoi fare o fai in forma ridotta, ho colto quindi l’occasione per portarmi un po’ avanti con lo studio (studiando per un po’ come uno studente classico e non come uno studente lavoratore, ovvero lentissimo) , per passare un po’ più di tempo con la mia ragazza e i miei amici e, tra l’altro, ho avuto uno strano malfunzionamento del mio sfortunato computer, risolto con un’ulteriore spesa di 105 euro per un mostruoso UPS da 1300 Va. Per fortuna, non mi mancano le alternative per connettermi alla rete e ho quindi tenuto d’occhio gli ultimi sviluppi di Aros che risultato assolutamente sorprendenti. Con un bounty di 4000 dollari i sorgenti di Poseidon (lo stack usb per amiga) sono stati rilasciati sotto licenza APL, così finalmente Poseidon è stato portato su Aros, anche se ancora non ho avuto modo di testarlo, lo farò prossimamente. Icaros desktop è arrivato, proprio oggi, alla versione 1.1.5 che corregge alcuni bug segnalati negli ultimi tempi dalla community e offre una versione più completa delle librerie Mesa/SDL, nella speranza che prima o poi si avranno degli sviluppi per quanto riguarda l’accelerazione 3D, anche se in fondo non è ancora l’aspetto più urgente da risolvere.

Anche quest’anno, ahimè, temo che dovrò rinunciare a Pianeta Amiga, ma non vedo l’ora di conoscere le ultime novità dal lato più “ufficiale” del mondo amighista. Spero anche di trovare il tempo di continuare la traduzione della bellissima guida di Shinkuro che ho tralasciato parecchio negli ultimi tempi. Sto scoprendo quanto sia importante riuscire a gestire il proprio tempo con razionalità ed energia, per essere più produttivi e, soprattutto, soddisfatti della giornata quando la sera si va a dormire.

Ciao e buon lavoro a tutti!

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18
Apr
09

Nella vita ogni tanto ci vuole anche un po’ di c**o!!!

Ho appena fatto l’aggiornamento al nuovissimo icaros desktop 1.1, un’immagine vale più di mille parole:

Origin Web Browser in funzione!

Origin Web Browser in funzione!

Già è difficile costruirsi un pc desktop compatibile, ma ritrovarsi un mano un portatile dove funziona quasi tutto, in particolare la scheda di rete è davvero un bel colpo di posteriore! Ho fatto funzionare anche l’audio AC97 grazie all’aiuto del paolone su aros-exec! Ho fatto questo aggiornamento in vista anche della mia prossima, seconda presentazione di Aros al Linux Meeting che si terrà il mese prossimo. E’ la prima volta che vado in rete con un sistema amiga, purtroppo con il mio fido 1200 non fu possibile all’epoca per mancanza di fondi, devo dire che il lavoro fatto su OWB è davvero qualcosa di incredibile, così come il perfezionamento sempre crescente su Icaros (ex vmwaros) del grande Paolo Besser.

Sì, ci avviciniamo sempre di più a un sistema usabile per le semplici operazioni quotidiane. Manca davvero poco!

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24
Feb
09

Cold case…

Un piccolo gioco di parole per il titolo di questo post. Prima di tutto perchè fino alla settimana scorsa la Sicilia ha attraversato quello che, probabilmente, è stato uno degli inverni più freddi e piovosi del decennio. Scusate, ma noi non siamo abituati a neve, grandine e a temperature di 3 gradi centigradi… Secondo perchè un case che non arrivava è stato uno dei motivi per cui è un po’ che non scrivo! Martedì scorso, finalmente, dopo un’attesa di oltre 40 giorni, mi è stato finalmente consegnato il mio nuovo PC, un fiammante quad core con geforce 280gtx, in un soffertissimo ma splendido case Cooler Master. Naturalmente, oltre al preinstallato Windows Vista, male necessario per i videogiochi, ho provveduto subito a installarci Ubuntu 8.10 x86_64 e, devo dire, non me ne sono pentito affatto. Una velocità e una reattività incredibili.

A primo impatto sto Windows Vista non mi è sembrato così terribile come molti lo hanno definito. A parte gli effetti 3D fin troppo palesemente simili a quelli di compiz, l’aspetto generale è generalmente gradevole. In ogni caso non mi è sembrato nulla di nuovo per il resto. Il solito Windows, con la grafica un po’ più colorata, una disposizione dei menu e dei pulsanti che mi ha un po’ spiazzato all’inizio, ma alla quale ci si abitua. L’impressione generale è quella di aver tentato di rendere ancora più semplice e “blindato” l’uso del sistema, Windows va sempre più nella direzione di voler diventare un grasso scatolone nero coi pulsanti colorati. E’ anche vero che il mio uso di Windows si limita a una sorta di “bios” per videogiochi, quando non devo giocare uso linux, ma tant’è…

Passiamo invece alle ultime novità sul fronte amighista. Che sono tante! AmigaOS 4.1 è stato portato sulle schede madri della serie Pegasos, aggiungendo nuovo hardware per far girare il sistema, oltre alla tante volte citata scheda madre Sam440, rendendo altresì possibile la creazione di un sistema dual boot AmigaOS/MorphOS, come vediamo nel seguente filmato.

Per quanto rigarda AROS, invece, la novità più entusiasmante, ed uno degli eventi di maggiore spessore della piattaforma degli ultimi anni, è l’incredibile lavoro che Stanislaw Szymczyk ha fatto sul porting di Origin Web Browser, il miglior browser disponibile attualmente sulla piattaforma Amiga. I risultati sono evidenti nel filmato qui sotto:

Come vedete, siamo di fronte a un browser praticamente completo, anni luce avanti a tutti quelli (per giunta a pagamento) a cui era rimasto fermo amiga, come IBrowse e Aweb. L’unica mancanza è, ovviamente, il plugin flash, ormai necessario per poter godere appieno di una buona parte dei siti web. Ci sono state tante discussioni su aros-exec sulla questione, attualmente io vedo un’ipotesi: portare su Aros le NPAPI, che sono abbastanza semplici, e portare su aros alcuni plugin flash liberi, come gnash per esempio, che però non hanno pieno supporto alle più moderne tecnologie flash. Ma sempre meglio di niente. Gnash, per dirne una, è già sufficiente per la visione dei filmati su youtube.

Un’altra notiziona, che io attendo con impazienza, è quella dell’implementazione del mass-storage usb per Aros, che va avanti a gonfie vele. Non vedo l’ora di poter installare Aros su una SDHC e usarlo sul mio eeepc. Chiudo con un ultimo aggiornamento, ovvero quello di vmwaros, giunto alla release 1.0.2, che include anche i più recenti lavori di Michal Shultz sull’usb mass storage. Per la prossima release, l’instancabile Paolo Besser ha promesso anche l’inserimento di OWB.

Siamo finalmente vicini a un sistema operativo che abbia il minimo necessario per essere utilizzato come sistema per la navigazione, email, chat. Il tutto nel pieno, indimenticabile e irripetibile stile amighista, fatto di immediatezza, semplicità e velocità che, si pensava, appartenessero solo al passato. Forse ci stavamo sbagliando! O almeno, io lo spero.

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15
Dic
08

Eppur si muove… Eccome se si muove…

Devo ammettere che, dopo l’annuncio di anubis, mi aspettavo un crollo verticale delle attività relative ad AROS. Mi sbagliavo, almeno per il momento, le novità sono tantissime e particolarmente importanti. Innanzitutto, è stato riassegnato il tanto agognato bounty per il porting di un browser su Aros, Stanislaw Szymczyk sta portando OWB, ovvero Origin Web Browser, un browser per AmigaOS4, usando anche parte del lavoro fatto da Robert Norris per il porting di Webkit, in particolare per quanto riguarda le librerie OpenSSL e Curl. Paolo Besser ha rilasciato la versione 1.0 di vmwaros, con tantissime succose novità, tra cui Amibridge, una serie di script disua creazione che integrano l’avvio di uae all’interno di Aros, rendendo trasparente l’avvio di un applicazione amiga classic dentro Aros.

E non è finita qui! Pare che presto avremo un foglio di calcolo, infatti Ignition è stato rilasciato in open source e qualcuno lo sta già portando! Inoltre è stato completato uno dei bounty più importanti di Aros negli ultimi tempi, la capacità di autocompilarsi, cioè di poter compilare aros senza usare un sistema operativo esterno come linux.

Da parte mia, oltre alla lentissima traduzione in Inglese della documentazione di Shinkuro , ho avuto l’occasione di presentare Vmwaros al linuxmeeting presso l’università di Palermo, devo dire che ero molto dubbioso sulla riuscita della cosa, il linuxmeeting non è una manifestazione amighista, ma sempre di software libero si tratta! Devo dire che è andata molto bene! I presenti erano di età molto varie, principalmente 20 enni o giù di li, per cui avevo paura che molti di loro si sarebbero annoiati, ma c’erano anche tante persone un po’ più grandi che in passato hanno usato Amiga. Sia loro che quelli che non hanno mai sentito parlare di Amiga erano molto attenti, anche durante la prima parte della presentazione in cui mi sono un po’ dilungato sui cenni storici, cosa che amo fare particolarmente perchè ci tengo a sottolineare che molte delle cose che oggi usiamo comunemente sono nate e concepite su Amiga, una cosa che molti, limitati alle loro finestre, stentano a credere. Poi ho fatto una dimostrazione di Vmwaros su qemu e, nonostante la lentezza dovuta al funzionamento in una macchina virtuale, le persone sono rimaste colpite dalla velocità con cui partivano le applicazioni.

Il bello è stato nel pomeriggio, quando ho avuto modo di mostrare agli interessati vmwaros girare nativamente su un misero laptop acer di quattro anni fa. 6 secondi di boot, uno o due decimi di secondo per far partire tutte le singole applicazioni. Comunque vada, sono contento di essermi ritrovato con un bel gruppetto di persone attorno allo schermo, incredule e sbalordite dal fatto che non c’è per forza bisogno di 20 o 30 secondi di frullaggio per far partire un software, grazie a un sistema operativo che non necessita di centinaia di mega di ram solo per fare il boot.

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15
Nov
08

Anubis all’orizzonte…

La settimana scorsa mi sono imbattuto in un misteriosissimo post sul blog di Michal Schulz. Girando di qua e di la scopro qualche dettaglio in un altro post su Arosshow e la conferma sul blog di Saimon69. Ovviamente è partita la discussione nei commenti e su Aros-exec.

Si tratta di un nuovo progetto che hanno in mente i due principali sviluppatori di AROS, Anubis un nuovo sistema Amiga like ma basato sul kernel di linux. La notizia mi ha lasciato abbastanza di stucco, ho sempre seguito con estremo interesse gli sviluppi di Aros in questi ultimi anni e l’idea di un nuovo sistema AmigaOS da un lato mi preoccupa e dall’altro mi fa pensare che potrebbe essere la volta buona. Aros ha avuto notevoli sviluppi negli ultimi tempi, ma i suoi problemi sono sempre quelli: pochissimo hardware supportato, poche applicazioni e mancanza di applicazioni vitali come un browser completo e un pacchetto di produttività personale.

Lo scopo di Anubis sarebbe quello di creare un sistema Amiga like ma partendo da una base di codice (e di supporto hardware) notevole come quella di linux. Anubis non sarà legato all’obiettivo primario di Aros, cioè quello di creare un sistema compatibile a livello di sorgente, questa libertà d’azione potrebbe portare a notevoli risultati in breve tempo. La mia preoccupazione e i miei dubbi sono i seguenti: che fine farà Aros dopo che personaggi come Schultz si allontaneranno dal suo sviluppo? Fino a che punto potremo parlare di Anubis come sistema Amiga like, senza rischiare di creare l’ennesima distribuzione di linux, solo fortemente customizzata? Stiamo parlando di Amiga e Linux, due sistemi profondamente diversi.

Staremo a vedere…

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11
Nov
08

Passione amighista su Punto Informatico!

Come faccio spesso la sera, dopo la mezzanotte apro la home page di Punto Informatico per dare uno sguardo ai titoli e il cuore mi si è fermato nel leggere uno splendido articolo ad opera di Fabrizio Bartoloni che espone l’amighismo del dopo commodore nel nostro paese.

Mi limito a fare i complimenti a Fabrizio per l’esauriente e appassionato articolo e a ringraziare Punto Informatico per l’attenzione che non ha mai negato al nostro piccolo mondo.

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25
Lug
08

AROS e AmigaOS 4.1, avanti tutta!!!

Finalmente AROS approda su una piattaforma PowerPC, l’italinissima Sam440 che, di fatto, costituisce da oggi un hardware di riferimento pienamente supportato per la versione PPC del nostro amato sistema operativo. Il grande lavoro di uno dei migliori sviluppatori AROS, il dr. Michal Schulz, è giunto al termine, completando uno dei bounty più corposi della storia di AROS.

Pare, inoltre, che Acube Systems, i progettisti di Sam440, alleghi il LiveCD di AROS in ogni spedizione della propria scheda PowerPC che, lo ricordiamo, è concepita per ospitare anche AmigaOS4.

L’altra notizia di grande rilievo è l’uscita di AmigaOS 4.1, con nuove feature, come ad esempio il compositing del desktop gestito dall’hardware (qualora disponibile), miglioramenti alla gestione della memoria, porting di Cairo, e tanto altro ancora. Vi invito a seguire il link e a godervi gli screenshot di AmigaOS nella sua versione più moderna.

In conclusione, è incredibile come una piattaforma commercialmente morta 14 anni fa stia continuando a vivere, sia per gli sforzi di un’azienda, sia grazie agli sforzi di una piccola ma inarrestabile comunità. Non credo che nella storia dell’informatica si sia mai verificata una cosa del genere. L’amighismo è, evidentemente, molto di più che un ricordo d’infanzia!

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27
Giu
08

VmwAros su Punto informatico!!!

Continua la straordinaria opera di diffusione di Aros. L’ultimo colpaccio è l’articolo di oggi su Punto Informatico, in cui viene presentata l’ultima versione di VmwAros, la 0.8, ad opera dell’inarrestabile Paolo Besser.

VmwAros è una “distribuzione” di Aros disponibile sia sotto forma di livecd che di immagine vmware, che contiene al suo interno, perfettamente configurato, pressocchè tutto il parco software disponibile oggi per l’amato AmigaOS open source. Sicuramente il modo migliore e più semplice per (ri)avvicinarsi al magnifico mondo dei sistemi amiga like.

Provatelo, potreste scoprire quando può essere veloce il vostro PC con un sistema operativo le cui richieste hardware probabilmente sono inferiori a quelle del driver del mouse di Windows Vista. :-D

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22
Apr
08

Still breathing!!!

E’ un po’ che non scrivo, purtroppo ultimamente gli impegni di lavoro e di studio mi hanno un po’ soffocato e allontanato dal lato giocoso della rete, in cui rientra anche il mio piccolo blog. Essere studenti lavoratori, (anzi lavoratori studenti per essere più rigorosi) non è una cosa che auguro a nessuno!
Però sono rimasto attento all’evolversi della situazione amighista e, in particolare per AROS, ci sono un sacco di succose novità! La più importante è senza dubbio Traveller, l’impressionante porting di Webkit su AROS, con il quale è già possibile aprire pagine non banali. Il lavoro di Robert Norris va avanti, nonostante i suoi problemi personali.
Ma non è finita, Michael Shultz ha fatto grandi progressi nel porting di AROS su Sam440, la scheda madre PowerPC che, in teoria, dovrebbe ospitare il AmigaOS4, due sistemi Amiga per lo stesso hardware!
Ma anche nel nostro paese non mancano le iniziative! L’attivissimo Paolo Besser ha rilasciato VmwAros 0.7 sia in versione per VmWare sia sotto forma di LiveCD avviabile. VmwAros è una distribuzione di Aros molto completa, che include al suo interno il miglior software disponibile per Aros, ci sono giochi, applicazioni e strumenti di sviluppo, c’è anche uno script per l’aggiornamento automatico. Da provare assolutamente! Sempre restando in Italia, vi segnalo che Giancarlo Gignina, alias Shinkuro ha aggiornato la sua ottima guida alla programmazione Amiga.

Insomma, come al solito, nonostante siano passati tanti anni l’energia amighista non manca e non penso che mancherà per ancora tanto tempo. Concludo segnalando che sull’ultimo numero di Bitplane ci sono due interessanti recensioni: AmigaOS4 su Amiga Classici e MorphOS, un altro ottimo “clone” di Amiga (anche se molti lo considerano il vero successore della filosofia Amiga).

A prestissimo e Amiga Rulez!

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27
Dic
07

AROS hacking continues!!!

Ultimamente sono andato un po’ OT, è giunto il momento di tornare in carreggiata! Durante queste ferie natalizie, oltre a mangiare e a studiare come un pazzo in vista degli esami del prossimo anno, ho dedicato un po’ di tempo a fare un setup della mia Ubuntu 7.10 amd64 in modo da fare un po’ di smanettamenti con aros. Innanzitutto volevo installare l’ambiente di sviluppo cross, così come ho fatto sul mio portatile a 32 bit, volevo farlo sulla ubuntu a 64 bit, ma ho incontrato un piccolo problema. L’SDK a 64 bit è disponibile, ma non è ancora disponibile invece la versione hosted. Quindi ho dovuto scaricarmi la versione hosted a 32 bit (che funziona comunque perfettamente sui sistemi nativi a 64 bit) e installare il cross compiler a 32 bit. Tra l’altro, quello che c’è nel sito di aros non va bene per i sistemi a 64 bit, perchè si lamenta che il compilatore gcc installato produce codice a 64 bit, quindi ho dovuto installare un gcc “preconfezionato” a 32 bit, scaricandolo dalla pagina di ZeroHero e installandolo come specificato chiaramente nel suo sito, ottenendo quindi la directory “amiga” con tutte le sue sottocartelle.

Ho voluto poi aggiornare l’sdk (quello sul sito di ZeroHero è un po’ indietro) all’ultima versione, l’operazione è stata molto semplice, basta scaricare l’ultima nightly build dell’sdk a 32 bit AROS-<NIGHTLY_BUILD>-i386-all-sdk.tar.bz2, scompattarla con tar xjvf e sostituire un paio di directory, per la precisione

Sostituire amiga/i686-aros/sys-include con i386/include appena scaricata
Sostituire amiga/i686-aros/lib con i386/lib appena scaricata

e il gioco è fatto. Poi, ovviamente, ho inserito

export PATH=$PATH:<MIAHOME>/AROS/Sviluppo/Cross/Installation/amiga/bin/

in .bashrc, per avere i686-aros-gcc disponibile nel path.

Ma la parte più bella deve ancora arrivare. Mi attraeva l’idea di installare un ide leggero, comodo e configurabile per lo sviluppo. Da un po’ di tempo tenevo d’occhio Geany, un graziosissimo IDE con un bel browser di funzioni, classi e variabili, delle buone funzionalità di syntax highlighting e code completion, una serie di facility niente male e soprattutto molto leggero. Dopo averlo installato, per fargli produrre degli eseguibili AROS, è stato sufficiente andare in Genera -> Imposta Include e Argomenti e cambiare gcc con i686-aros-gcc ed eventuali parametri per il linker.

L’idea era quella di iniziare a prendere confidenza con Zune, la reimplementazione open source di MUI (Magic User Interface) un toolkit gui diventato praticamente lo standard sui sistemi Amiga-like. Così mi sono scaricato il sorgente dell’esempio presente nella documentazione di AROS (che ho tradotto personalmente), ho creato una cartella ProveMUI e l’ho salvato come ProvaMUI.c. L’unica cosa che mi mancava era un bel file make per automatizzare il build e il “deploy” su Aros. Ecco il makefile che ho preparato per provare:

# Stabilisco che deve usare il compilatore di AROS tramite una variabile
GCC = i686-aros-gcc
# Setto una variabile che contiene l'indirizzo di AROS-hosted
AROS_HOSTED_DIR = ~/AROS/AROS-20071215-i386-linux-system/

# Il target all, lanciato di default da geany, è il primo che si
# presenta quindi parte con un semplice make, dipende da install
# che a sua volta dipende da ProvaMUI (che compila)
all: install

ProvaMUI: ProvaMUI.c
$(GCC) ProvaMUI.c -lmui -o ProvaMUI

install: ProvaMUI
mv ProvaMUI $(AROS_HOSTED_DIR)

In poche parole, quindi, basta fare un make e il programma viene compilato, viene generato l’eseguibile e copiato direttamente nella cartella di AROS per essere lanciato in un click. Il make è possibile lanciarlo con l’opzione Genera -> Compila tutto di Geany. Niente di più comodo e pratico!

Have fun!

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