02
Ott
07

aros ha il suo installer!!!

Signori! Questa è una delle più importanti novità riguardanti AROS degli ultimi tempi, insieme a quella dello stack USB (che comincia a funzionare, ho usato un mouse usb su un pc desktop con successo!). AROS ha finalmente un installer! Certo è in versione assolutamente embrionale e ha chissà quanti bug e situazioni impreviste da risolvere, inoltre è assolutamente SCONSIGLIATO usarlo al momento su una macchina reale, a meno che non sia una macchina sacrificale da usare solo per questo scopo. Io, comunque, l’ho potuto testare con successo con una macchina virtuale qemu! E il risultato è molto più che incoraggiante! Seguono alcune istruzioni che indicano come ho fatto, ovviamente col tempo l’installer verrà migliorato e quindi è probabile che questa guida dovrà essere aggiornata. Cominciamo!

Premessa: Il tutto è stato realizzato su Linux Ubuntu 7.04 Feisty Fawn.

1: Scarichiamo il LiveCD di AROS

Andiamo nel sito di AROS e scarichiamo la versione contrassegnata con “i386-pc-boot-iso.zip”, io ho provato la nightly build 20071002.

Scompattiamola con

unzip AROS-20071001-i386-pc-boot-iso.zip

verrà fuori un file aros.iso

2: Installiamo QEMU

sudo apt-get install qemu

3: Disco virtuale QEMU

Prepariamo un file immagine di qemu da usare come HD, diciamo di 500 Mega (più che sufficienti per un test) e lo chiamiamo aros.img

qemu-img create aros.img 500M

4: Lanciamo QEMU

Adesso lanciamo QEMU dandogli come immagine HD quella appena creata, come immagine cdrom quella di aros e dicendogli di fare il boot da quest’ultima:

qemu -hda aros.img -cdrom aros.iso -boot d

vi apparirà la schermata di Grub, uno dei più potenti boot loader in circolazione, selezionate la risoluzione che più vi piace e premete invio, io per la finestra di qemu seleziono sempre 1024×768 32bpp. Dopo pochi secondi verrete proiettati nello scattante desktop di AROS, forse l’ultima vera speranza di avere un sistema Amiga-like al giorno d’oggi!

Fate doppio clic sull’icona “AROS Live CD”, dopo di che entrate (sempre con doppio clic) in “Tools” e lanciate “InstallAROS”.

Eccovi di fronte al nuovo fiammante installer di AROS! Cliccare sul pulsante “Proceed”, dopo di che vi troverete di fronte questa schermata:

L’installer di AROS!

Selezionate “Only Use Free Space” (tanto dobbiamo usare tutto disco!). Poi cliccate su “Proceed”. L’installer ha creato la nuova partizione AROS. Chiederà di riavviare il sistema, accettiamo cliccando su “Proceed”. AROS verrà riavviato. Rilanciamo quindi “InstallAROS” esattamente come abbiamo fatto prima. Clicchiamo sempre su “Proceed”, ci apparirà la stessa schermata di prima, ma stavolta selezioniamo l’opzione “Use existing AROS partitions (on any drive)” e clicchiamo su “Proceed”.

ATTENZIONE: A questo punto probabilmente c’è un bug dell’installer, che comunque non pregiudica il funzionamento. Clicchiamo sempre su “Proceed”, per il momento ignoriamo le opzioni, fino a quando non apparirà la dicitura “Formatting ‘DH0′”. A quel punto l’installer si blocca. Probabilmente in una delle versioni successive questo passo non sarà necessario. Quest, quindi, è solo un workaround.

Chiudiamo Qemu (ricordiamoci che per restituire l’uso del mouse a Linux dobbiamo premere ctrl – alt).

Dopo di che rilanciamo qemu con lo stesso comando visto all’inizio del punto 4.

4: Installiamo AROS!!!

Stavolta noteremo nel desktop un’icona in più: “AROS”!!! Abbiamo una partizione AROS! Rilanciamo di nuovo l’installer. E ripetiamo la procedura, selezionando sempre “Use existing AROS partitions (on any drive)” e poi Proceed. A questo punto l’installazione può andare avanti e quindi stiamo attenti a cosa facciamo, nella schermata successiva selezioniamo quello che vogliamo installare, scegliamo “Choose language options” per poter in seguito selezionare la lingua italiana e “Install Development Software” se vogliamo installare l’ambiente di sviluppo. Clicchiamo su “Proceed”, poi nella schermata dove si seleziona DH0 come drive clicchiamo di nuovo “Proceed”, seguirà la schermata di configurazione di Grub, clicchiamo “Proceed”, a quel punto se avevamo selezionato l’opzione “Choose Language Options” ci apparirà la finestra dove poter selezionare il layout di tastiera italiana, dopo di che clicchiamo su “Use”, nella schermata successiva selezioniamo la lingua italiana e clicchiamo su “Use”.

Finalmente comincia la copia dei file di AROS! A un certo punto (forse un altro piccolo e banale bug che verrà risolto brevemente) ci dirà che i file di AiRcOS già esistono, possiamo dirgli di sovrascriverli cliccando sull’opzione “Yes Always”. Finita la copia possiamo chiudere Qemu e riavviarlo!

5: Avviamo AROS dall’HD virtuale!

Ora che AROS è installato sul nostro HD virtuale, possiamo farlo partire direttamente da lì con il comando:

qemu -hda aros.img

Benvenuti nel primo sistema Amiga nativo per PC e Open Source!

La presente guida, IN TEORIA, potrebbe essere valida anche per l’installazione su una macchina reale. Ovviamente IO NON HO PROVATO, se volete fatelo a vostro rischio e pericolo su una MACCHINA DEDICATA. E magari fatemi sapere come va!

Buon divertimento! AMIGA RULEZ!!!

TAD

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3 Responses to “aros ha il suo installer!!!”


  1. ottobre 8, 2007 alle 10:01 pm

    Ottima guida. Appena ho 2 minuti voglio provare AROS con il nuovo installer 🙂
    CiauZ.

  2. 2 TADsince1995
    ottobre 8, 2007 alle 11:56 pm

    Fantastico! Tieni sempre d’occhio aros-exec, sono certo che presto saranno fixati anche gli ultimi bachi! Ciao!

    TAD


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